Soiel International

Ospitalità, Progettazione e Tecnologia: la mia esperienza alla tavola rotonda Soiel International a Milano

Ho avuto il piacere di partecipare a una tavola rotonda organizzata da Soiel International a Milano, un appuntamento che ha riunito architetti, albergatori e professionisti della tecnologia per discutere uno dei temi più attuali del settore: l’integrazione progettuale e il confronto tra tutti gli attori dell’ospitalità alberghiera.

Un’occasione preziosa per analizzare – da prospettive diverse ma complementari – come gli hotel del presente e del futuro possano essere concepiti, costruiti e gestiti in modo più efficace, sicuro e orientato al valore del cliente.

Un confronto ricco di visioni diverse

Il panel è stato particolarmente eterogeneo e di altissimo livello. Al tavolo erano presenti:

• Studio Rizoma Architetture (Camilla Gorlandi)
• GaS Studio (André Straja)
• Politecnico di Milano (Elena Elgani)
• Gruppo dei Cavalieri Collection (Fabrizio Tagliasacchi)
• Planetaria Hotels (Damiano De Crescenzo)
• Hotel Nasco Milano (Franca Viola)
• Ruckus (Giuseppe Pasinelli)
• K-Array (Alberto Fossati)
• Vicomm (Mirco Bartoletto)
• …e naturalmente io, in rappresentanza di Meginet Srl

L’incontro è stato moderato con grande competenza dagli organizzatori, capaci di stimolare un dialogo aperto tra professionisti che, pur affrontando quotidianamente sfide molto diverse, contribuiscono tutti alla costruzione dell’esperienza dell’ospite.

La tecnologia come pilastro silenzioso dell’accoglienza

Durante il mio intervento ho portato la voce di Meginet, sottolineando un aspetto che troppo spesso emerge solo quando è tardi: la sicurezza informatica.

Nell’ambito della progettazione alberghiera, infatti, si parla di comfort, acustica, illuminazione, estetica, digitalizzazione dei servizi… ma ancora oggi la segmentazione delle reti non viene sempre considerata un elemento progettuale fondamentale sin dalle prime fasi.
Eppure, in un’epoca in cui ogni sistema è connesso – dal gestionale PMS ai dispositivi IoT, dagli impianti building automation alle reti dedicate agli ospiti – la rete è il vero tessuto nervoso dell’hotel.

Ho voluto sottolineare come:

• una corretta segmentazione delle reti
• la separazione logica dei flussi
• e una progettazione che preveda sicurezza by design

rappresentino non solo un requisito tecnico, ma una scelta strategica di tutela.

I dati dell’azienda e dei clienti oggi sono il vero patrimonio di valore: proteggerli è una responsabilità, oltre che un dovere verso gli ospiti.

Perché serve un dialogo tra progettisti, albergatori e tecnici

Questo evento ha confermato una volta di più quanto sia fondamentale un approccio integrato.

Quando architetti, albergatori e specialisti IT dialogano fin dalle prime fasi progettuali:

• si evitano errori strutturali difficili (e costosi) da correggere dopo,
• si realizza un’infrastruttura coerente con la visione dell’hotel,
• si garantisce un’esperienza ospite più fluida, connessa e sicura,
• si preserva il valore del brand.

E soprattutto si crea un ecosistema digitale solido, capace di sostenere l’evoluzione dell’hospitality nei prossimi anni.