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Cybersecurity e Hospitality: la mia esperienza al Nethesis Roadshow di Napoli

La tappa di Nethesis Roadshow a Napoli si è confermata come un momento di confronto concreto e altamente qualificato sul tema della cybersecurity, con un focus preciso sulle esigenze reali delle imprese italiane. In questo contesto, ho avuto il piacere di salire sul palco per condividere la mia esperienza nel settore hospitality: un ambito oggi sempre più esposto a minacce informatiche avanzate e in continua evoluzione. Cybersecurity nell’hospitality: il ruolo centrale dell’awareness Il mio intervento ha avuto un obiettivo chiaro: diffondere il valore dell’awareness come primo vero strumento di difesa. Nel settore alberghiero, dove la continuità operativa è critica e la gestione dei dati sensibili è quotidiana, la consapevolezza rappresenta il pilastro su cui costruire una strategia efficace di sicurezza. Troppo spesso, infatti, la cybersecurity viene percepita come un tema puramente tecnologico. In realtà, è il risultato di un equilibrio tra: Ed è proprio su questo equilibrio che si costruisce una reale resilienza aziendale. NethSecurity e segmentazione di rete: un approccio concreto Durante l’intervento ho portato esempi pratici legati all’utilizzo di NethSecurity firewall, una soluzione che adottiamo concretamente nei progetti per clienti hospitality. Il valore di questo strumento non si limita alla protezione perimetrale, ma si estende alla possibilità di implementare una segmentazione avanzata delle reti, grazie anche all’adozione del framework AEIOU. In ambienti complessi come hotel e resort, dove convivono: la segmentazione diventa una leva strategica fondamentale. Separare i domini di rete significa: Open source e sovranità digitale: un vantaggio competitivo Un altro elemento distintivo di NethSecurity è la sua natura open source, sviluppata interamente da Nethesis. Questo aspetto assume oggi un valore ancora più rilevante nel contesto europeo, dove il tema della sovranità digitale è sempre più centrale. Affidarsi a tecnologie sviluppate sul territorio significa: Tutti fattori che si traducono in un vantaggio competitivo concreto per le imprese. Hospitality e resilienza: i benefici concreti Le strutture ricettive che adottano soluzioni di cybersecurity evolute ottengono benefici tangibili: In un settore dove l’esperienza dell’ospite è tutto, proteggere l’infrastruttura digitale significa proteggere il business stesso. Il valore del confronto: fare sistema nella cybersecurity Eventi come il Nethesis Roadshow dimostrano quanto sia fondamentale creare momenti di condivisione tra professionisti, aziende e stakeholder. La cybersecurity oggi non può più essere affrontata in modo isolato: è necessario fare sistema, condividere esperienze e costruire una cultura orientata alla prevenzione. Portare il messaggio dell’awareness su un palco così qualificato è stato per me motivo di grande responsabilità, ma soprattutto un’opportunità per contribuire alla crescita del settore hospitality anche in ambito cybersecurity.

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Vittorio Acampora Ambassador

Vittorio Acampora nominato Acronis Ambassador: un riconoscimento che rafforza la visione di Cyberhospitality.tech

Nel panorama della cybersecurity applicata all’hospitality arriva un riconoscimento importante.Vittorio Acampora è ora Acronis Ambassador di Acronis, tra i principali player globali nella cyber protection. Questo traguardo conferma un dato chiaro: la sicurezza informatica è sempre più centrale nel settore hospitality. Allo stesso tempo, rafforza la visione strategica di Cyberhospitality.tech. Cos’è la nomina Acronis Ambassador Il programma Acronis Ambassador seleziona professionisti che si distinguono per competenze, visione e capacità di innovare. Gli Ambassador diventano punti di riferimento nel mondo della cybersecurity. Condividono best practice, partecipano alla formazione e contribuiscono allo sviluppo di nuovi modelli di sicurezza. Non è solo un titolo. È un ruolo attivo di leadership. Rafforza il legame tra il professionista e l’ecosistema tecnologico Acronis. Un orgoglio che diventa responsabilità Per Vittorio Acampora, questa nomina rappresenta un grande risultato. Ma soprattutto segna un nuovo punto di partenza. Entrare nella rete Acronis Ambassador significa far parte di un network internazionale di eccellenze. Significa anche assumersi una responsabilità concreta. Contribuire alla crescita della cybersecurity oggi è fondamentale per ogni azienda. Un partner che costruisce valore Questo riconoscimento evidenzia anche il valore della partnership con Acronis. Acronis non offre solo tecnologia. Supporta i partner con formazione continua, aggiornamenti costanti e strumenti avanzati. Questo approccio permette di costruire strategie solide. Strategie indispensabili in un mercato complesso come l’hospitality, sempre più esposto alle minacce informatiche. Innovazione al servizio dell’hospitality Nel SOC Cyberhospitality.tech, le tecnologie Acronis hanno un ruolo centrale. Permettono di erogare servizi evoluti. Tra questi: Backup, XDR, RMM, DLP ed Email Security. Tutto in un’unica piattaforma integrata. La nomina di Vittorio Acampora rafforza questa sinergia. I clienti del settore hospitality possono contare su soluzioni ancora più affidabili. E soprattutto orientate alla continuità operativa. Uno sguardo al futuro Questo traguardo fa parte di un percorso più ampio. A breve partirà un progetto nazionale ambizioso. Coinvolgerà diversi partner attivi nel mondo dell’hospitality. L’obiettivo è chiaro: creare un ecosistema collaborativo. Un sistema capace di alzare gli standard di cybersecurity nel settore. Più innovazione, più consapevolezza, più strumenti concreti.

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Soiel International

Ospitalità, Progettazione e Tecnologia: la mia esperienza alla tavola rotonda Soiel International a Milano

Ho avuto il piacere di partecipare a una tavola rotonda organizzata da Soiel International a Milano, un appuntamento che ha riunito architetti, albergatori e professionisti della tecnologia per discutere uno dei temi più attuali del settore: l’integrazione progettuale e il confronto tra tutti gli attori dell’ospitalità alberghiera. Un’occasione preziosa per analizzare – da prospettive diverse ma complementari – come gli hotel del presente e del futuro possano essere concepiti, costruiti e gestiti in modo più efficace, sicuro e orientato al valore del cliente. Un confronto ricco di visioni diverse Il panel è stato particolarmente eterogeneo e di altissimo livello. Al tavolo erano presenti: • Studio Rizoma Architetture (Camilla Gorlandi)• GaS Studio (André Straja)• Politecnico di Milano (Elena Elgani)• Gruppo dei Cavalieri Collection (Fabrizio Tagliasacchi)• Planetaria Hotels (Damiano De Crescenzo)• Hotel Nasco Milano (Franca Viola)• Ruckus (Giuseppe Pasinelli)• K-Array (Alberto Fossati)• Vicomm (Mirco Bartoletto)• …e naturalmente io, in rappresentanza di Meginet Srl L’incontro è stato moderato con grande competenza dagli organizzatori, capaci di stimolare un dialogo aperto tra professionisti che, pur affrontando quotidianamente sfide molto diverse, contribuiscono tutti alla costruzione dell’esperienza dell’ospite. La tecnologia come pilastro silenzioso dell’accoglienza Durante il mio intervento ho portato la voce di Meginet, sottolineando un aspetto che troppo spesso emerge solo quando è tardi: la sicurezza informatica. Nell’ambito della progettazione alberghiera, infatti, si parla di comfort, acustica, illuminazione, estetica, digitalizzazione dei servizi… ma ancora oggi la segmentazione delle reti non viene sempre considerata un elemento progettuale fondamentale sin dalle prime fasi.Eppure, in un’epoca in cui ogni sistema è connesso – dal gestionale PMS ai dispositivi IoT, dagli impianti building automation alle reti dedicate agli ospiti – la rete è il vero tessuto nervoso dell’hotel. Ho voluto sottolineare come: • una corretta segmentazione delle reti• la separazione logica dei flussi• e una progettazione che preveda sicurezza by design rappresentino non solo un requisito tecnico, ma una scelta strategica di tutela. I dati dell’azienda e dei clienti oggi sono il vero patrimonio di valore: proteggerli è una responsabilità, oltre che un dovere verso gli ospiti. Perché serve un dialogo tra progettisti, albergatori e tecnici Questo evento ha confermato una volta di più quanto sia fondamentale un approccio integrato. Quando architetti, albergatori e specialisti IT dialogano fin dalle prime fasi progettuali: • si evitano errori strutturali difficili (e costosi) da correggere dopo,• si realizza un’infrastruttura coerente con la visione dell’hotel,• si garantisce un’esperienza ospite più fluida, connessa e sicura,• si preserva il valore del brand. E soprattutto si crea un ecosistema digitale solido, capace di sostenere l’evoluzione dell’hospitality nei prossimi anni.

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Awareness Training

La sicurezza informatica entra negli studi odontoiatrici: l’intervento di Vittorio Acampora all’evento Augeo

Nel corso dell’evento dedicato agli studi odontoiatrici, organizzato dall’associazione Augeo, si è tenuto un importante momento di approfondimento sulla sicurezza informatica applicata al settore sanitario, con la partecipazione di Vittorio Acampora CISO di cyberhospitality.tech in qualità di relatore. Durante il suo intervento, Acampora della Meginet ha posto l’attenzione su un tema sempre più cruciale: la protezione dei dati sensibili dei pazienti e la gestione sicura delle infrastrutture digitali all’interno degli studi dentistici. Con l’evoluzione tecnologica che ha portato alla digitalizzazione delle cartelle cliniche, delle radiografie e dei sistemi gestionali, gli studi odontoiatrici si trovano oggi ad affrontare le stesse minacce informatiche delle grandi aziende, ma spesso senza un’adeguata preparazione o consapevolezza. Cybersecurity e sanità privata: una sfida ancora apertaNel corso della relazione, Acampora ha illustrato come anche le piccole realtà sanitarie siano sempre più nel mirino di attacchi ransomware e phishing, che puntano a bloccare l’operatività o a sottrarre informazioni sensibili.Ha inoltre evidenziato la necessità di adottare misure di sicurezza di base, come: “La sicurezza non è più un optional, ma una parte integrante della gestione dello studio”, ha sottolineato Acampora, invitando i professionisti del settore a considerare la cybersicurezza come una componente della qualità del servizio sanitario e della tutela della privacy dei pazienti. Un evento di valore per la comunità odontoiatricaL’evento Augeo ha rappresentato un importante momento di incontro tra professionisti del settore, esperti di tecnologia e consulenti, creando un dialogo concreto su come innovazione e sicurezza possano convivere in uno studio moderno.La partecipazione di Vittorio Acampora ha contribuito ad accrescere la consapevolezza su un tema troppo spesso trascurato, fornendo spunti pratici e linee guida per rendere più sicuri gli ambienti digitali degli studi odontoiatrici. Concludendo il suo intervento, Acampora ha ribadito come la prevenzione sia l’unica vera difesa nel mondo digitale, e che la protezione dei dati non è solo un obbligo normativo, ma un dovere etico verso i pazienti.

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TG3R

CyberHospitality.tech: il progetto per la sicurezza digitale degli hotel, realizzato con Federalberghi Penisola Sorrentina.

Negli ultimi mesi diversi hotel di lusso in Italia – a Ischia, Milano Marittima, Venezia e Trieste – sono stati vittime di gravi attacchi informatici. Migliaia di copie digitali di passaporti e carte d’identità dei clienti sono state rubate e rivendute nel dark web. I prezzi vanno dagli 800 euro fino a milioni di euro, a seconda della qualità e della quantità dei dati. Per fronteggiare questa minaccia, Federalberghi Penisola Sorrentina ha lanciato il progetto Cyber Hospitality, in collaborazione con Meginet, una società di cybersecurity. L’obiettivo è rafforzare la protezione dei dati sensibili e ridurre il rischio legato all’errore umano, che rappresenta circa il 90% degli attacchi riusciti. Secondo i dati dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), sono stati sottratti oltre 70.000 documenti da almeno 12 hotel italiani. Queste informazioni possono essere utilizzate per creare identità false, aprire conti correnti, linee di credito o mettere in atto frodi finanziarie. Un elemento di crescente pericolo è l’uso dell’intelligenza artificiale da parte degli hacker: con strumenti avanzati è possibile perfino simulare la voce umana per ingannare il personale delle strutture alberghiere. Per questo motivo diventa essenziale: Solo così gli hotel possono garantire la protezione dei dati sensibili e mantenere alta la fiducia dei clienti. Fonte: Rai News – TG3 – TGR Campania

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intervista vittorio acampora

Intervista a Vittorio Acampora – TRU Security Day Acronis

Vittorio Acampora, CEO e CISO di Meginet srl, spiega che il vantaggio principale della collaborazione con Acronis è la gestione centralizzata di più servizi tramite un’unica piattaforma. Valorizza la formazione e la certificazione offerte, che migliorano le competenze interne e l’approccio commerciale verso i clienti. https://www.youtube.com/watch?v=gN47wk4TXjM&t=16s

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Acronis Milano

TRU Security Day – Acronis

Tra i protagonisti dell’evento, Vittorio Acampora, CEO e CISO di Meginet S.r.l., ha condiviso la propria esperienza sul palco insieme a Denis Valter Cassinerio, Senior Director di Acronis, e altri importanti partner italiani. Acampora ha raccontato i vantaggi acquisiti da Meginet, azienda specializzata in tecnologie per il settore hospitality di lusso, in qualità di MSP di Acronis dopo l’adozione della loro piattaforma, sottolinenando l’importanza sulla sensibilizzazione degli utenti finali nell’evoluzione della cybersecurity attraverso tecniche di social enginnering. Un’innovazione che ha portato significativi miglioramenti in termini di protezione dei dati, gestione della sicurezza e efficienza operativa. L’evento è stato anche un’importante opportunità di confronto e networking, arricchito dall’intervento del Professor Emanuele Frontoni dell’Università Politecnica di Macerata, che ha esplorato gli scenari futuri legati all’intelligenza artificiale ed i sistemi con calcolo quantistico. Inoltre, l’Avvocato Valentina Frediani ha approfondito gli aspetti normativi (GDPR, NIS2, etc), fondamentali per garantire una gestione sicura e conforme dei dati. Acampora ha avuto inoltre l’onore di partecipare a un tavolo tecnico di confronto con Serge Belov, Direttore della Threat Research Unit di Acronis, e Oleg Shaihatarov, CPO di Acronis, per discutere la condivisione di strategie e le esigenze dei partner, rafforzando la collaborazione tra esperti del settore. Il TRU Security Day 2025 si è confermato un appuntamento chiave per l’evoluzione della cybersecurity, con Meginet protagonista nell’adozione delle soluzioni più avanzate offerte da Acronis. Un passo importante verso un futuro più sicuro e tecnologicamente avanzato. Il CEO di Meginet conclude l’intervista dicendo: “Non risolveremo tutti i problemi del mondo, ma i problemi del mondo sarebbero più facili da risolvere se tutti sapessero un pò in più sul tema della sicurezza informatica”

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